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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Una serata tutta da vivere, una partita tutta giocare. Voglio vedere una squadra. Ognuno di voi questa sera abbia come primo pensiero la squadra. Tutto il resto è fuffa.
Ci vediamo al campo Cinecittà Bettini, via Quinto Publicio, alle 20.15. Ecco le convocazioni:
1 Muzi Daniele 2 Gentile Luca 3 Piras Marco 4 Galofaro Fabiano 5 Koch Giacomo 6 Patrono Matteo 7 Gruff Parry 8 Codina Antonio 9 Codina Alessandro 10 Iacomini Simone 11 Patrono Massimo 12 Brighenti Roberto 13 Giancotti Alfonso 14 Montalbano Daniele 15 Emery Nick
16 Trojkovic Sasha 17 Simenhaus François
Stasera, allenamento prima dello scontro con Europay, non ci sarò. Sono ancora infortunato. Avrei fatto volentieri un salto anche per tastare il polso della squadra, visto che da Marino non vi ho più visti. Ma uscendo da quattro notti di lavoro mi tocca curare quegli aspetti della vita personale che in genere incastro tra una partita e un allenamento... Spero lavoriate bene, soprattutto dal punto di vista fisico. Sarà una partita a grandi ritmi, lunedì. E lavorate sullo spirito di gruppo. Mi farò riferire chi era presente e chi no, per decidere chi va in campo. Buon lavoro e scusatemi l'assenza.
Siamo a un punto saliente del campionato, con i play off ormai a un passo. E' il momento di ritrovarsi, di unirsi ancora di più, di lavorare sulla fiducia e la determinazione. E' il momento in cui dobbiamo crederci. E per crederci bisogna sentirsi gruppo e quindi lavorare e cercare di rimuovere le note dissonanti.
I cambi. Una cosa prima di tutto: ci sono sempre ottimi motivi per mandare uno in campo, non sostituirlo, fargli fare altri dieci minuti. Ci sono sempre ottimi motivi per far giocare tutti. Questo non è possibile. Chi sceglie fa un difficile lavoro di equilibrio, tenendo presente esigenze della squadra, partecipazione, allenamenti. Chi sceglie inevitabilmente sbaglia, verso qualcuno. L'unica cosa che si può chiedere è che l'amarezza di giocare poco o meno di quanto si vorrebbe sia accompagnata da comprensione, senso di squadra e soprattutto fiducia.
Nello specifico. E' inutile nascondersi, visto il modulo con cui giochiamo, che abbiamo un problema in attacco. Quattro giocatori per un solo posto. E tutti e quattro, lo dico senza gentilezze di maniera, hanno le qualità per stare in campo. Ognuno ha delle specificità che gli altri non hanno. Quindi sappiate che come successo a Sasha ieri, succederà anche agli altri, di stare in panchina tutta la partita. Credo in tutti e quattro, giocheranno tutti e quattro. Il che vuol dire che di volta in volta due probabilmente non saranno in campo.
Alla luce di questo gli allenamenti diventeranno ancora più decisivi per decidere chi va in campo. Diamoci una regola di buonsenso.
Detto questo spero siate con me nella convinzione che l'importante è soprattutto che il S.Onofrio - come ha sottolineato il grande Fab - vada avanti.
I soldi. Fatto salvo il contributo di Sasha, che ringrazio per la disponibilità, direi di azzerare tutto alla situazione attuale. Cioè non contare su altri versamenti, per non esercitare pressioni fastidiose. Se poi entrano, meglio, avremo una base per i play off che sono ovviamente ancora tutti da pagare. Così come l'eventuale contributo di Gabrielino.
Lasciando stare i 200 che dobbiamo al campo (che facciamo scalare dalla caparra), dobbiamo ancora 450 all'Acli. Fa 350 togliendo i 100 che arriveranno da Sasha. Bene, calcoliamo come suddividerli. Io direi così:
10 quote da 30 (dirò personalmente a ciascuno chi) 6 quote da 15 (dirò personalmente a ciascuno chi)
Però ragazzi, risolaviamolo velocemente. perché poi va a finire come ieri che bisogna pagare campo e Acli insieme e non si sa da dove prendere i soldi.
Legato a questo. E' di tutta evidenza che il campo in terra ci penalizza. Per i play off DOBBIAMO GIOCARE SULL'ERBA (sintetica, l'altra ve la fumereste). Questo comporta un impegno economico maggiore. Quindi vorrei che ci guardassimo tutti negli occhi e affrontassimo la questione insieme. Pensando insieme a come suddividere le spese. In modo realizzabile e che non gravi sulla vita di alcuno in modo non gestibile.
Sono con voi. Hasta la victoria!
IO LA COMMENTO COSI..
La partita di ieri era veramente facile, nn sono queste le squadre ke ci devono impensierire, tanto è vero ke pur giocando male(issimo), potevamo come dice Antonio vincere cn piu di 4 goal di scarto. La partita cn il Marino è stata perfetta, nn perche l'abbiamo vinta, ma perche per la prima volta quest'anno la squadra si era posizionata molto bene in campo, ogni giocatore aveva mantenuto la posizione giusta, era stata compatta, corta e nn cedeva un metro di campo all'avversario. Poi per tutti gli 80 minuti era calma e sicura. Ieri invece, sfilacciata, il centrocampo incapace di coprire gli spazi, ogniuno per conto proprio, e poco aiutato dagli esterni, poi nessuno capace di aiutare l'attacco cn inserimenti.
Per quanto riguarda i cambi, vanno gestiti da chi sta in panchina e nn da chi in quel momento sta giocando: il gioco si vede meglio dall'esterno e si riesce a stare piu attenti allo svolgimento della gara. Dico questo, nn per una critica a chi li ha fatti, chiaramente in assoluta buona fede, ma cn l'intento di migliorare il rendimento. La cosa che ripeto da sempre, è meravigliosa l'assoluta disponibilita di tutti a fare la propria parte anche se gioca solo 5 minuti. Una risposta, se ce n'era bisogno, l'hanno dimostrata sia Sasha, sia François, che nn hanno fatto nemmeno un cenno di disappunto. Le pagelle di Antonio, molto belle, pero dicevano che ero io troppo generoso.... AHHAAHAH !Una domanda... perche alla fine della partita solo io ero incazzato? I BRAVI: Danielone, Marco, Luca I BRAVINI: Matteo, Giacomo, Massimo I DISCRETI: Gatto,Nick I COSI COSI: Danielino, Gabrielone I FLOP: Antonio, Simone, Alessandro (sono la nostra forza.... ma ieri?) GLI N.G.: Gruff, Fabiano GLI N.E.: Sasha, François (sara per la prossima volta...)
Lionello Ajò
Come da richiesta di Fab, queste pagelle saranno serie e avranno una novità: un personalissimo consiglio che mi permetto di dare ad ogni giocatore. Ognuno lo prenda per quello che è: soltanto un’opinione, assolutamente personale, solo un piccolo spunto per migliorare.
Danielone: 7.5 Salva il risultato in un partita confusa. Due uscite strepitose nel momento più difficile della gara. Qualche urlo di troppo, ma è il Danielone, che da piccolo in un incidente domestico ha ingoiato un megafono. Più calma, incitare i compagni serve, sgridarli per ogni errore un po’ meno.
Matteo: 7 Bella partita, la prende sempre lui. Di testa, di piede, di tibia, di coscia. Qualche appoggio semplice in più e qualche lancione sul cugino in meno farebbero di Matteo un giocatore perfetto sotto tutti gli aspetti. Cerca di più i compagni vicini.
Giacomo: 6.5 Strepitoso come sempre sugli anticipi di testa, a volte riflette troppo con la palla tra i piedi e in un paio di occasioni la perde. Qualche sbavatura, ma nel complesso, soprattutto in fase difensiva, è in crescita. In fase di impostazione liberati del pallone con più rapidità e semplicità.
Luca: 6.5 Un paio di svarioni a fine partita abbassano il voto del nostro capitano. Ma durante tutta la gara chiude, parte in progressione come sempre, e in più cerca il dialogo con i centrocampisti, cosa che a inizio stagione proprio non voleva fare. Credo che questo cambio di atteggiamento di Luchino sia uno degli elementi che hanno fatto cambiare faccia alla nostra squadra. Come sempre, un giocatore strepitoso che guida i compagni con intelligenza. Lavora ancora un po’ sulla semplicità e sugli appoggi facili. Non si vince da soli.
Marco: 7 Lo sradicatore di palloni sradica palloni dai piedi degli avversari come carote da un campo. Soffre più del solito le incursioni di qualche attaccante del Gravitas. Ma è il solito, granitico baluardo. Un talento. Forse è il momento di diventare un vero leader. Fatti sentire.
Simone: 7 “Veron” giggioneggia per il campo con il suo passo felpato. Con un lancio di prima manda in porta Gabrielone, con un colpo di testa manda in porta Massimo, con un tiro al volo di sinistro sfiora il palo al secondo tempo. Un po’ di presenza in più non guasterebbe, soprattutto in fase di pressing.
Alessandro: 6 Fatica un po’ a trovare la posizione, a volte troppo alto, a volte troppo defilato. Ma imbrocca un pregevole lancio al primo tempo e un bel taglio in profondità al secondo, e spesso prova a fraseggiare coi compagni. Sta crescendo sempre di più ma il campaccio di ieri non lo aiuta. Soprattutto quando si trova la palla facile facile dell’ 1-0 che spreca malamente a causa di un micidiale rimbalzo del pallone su una buca. Senza quell’errore avrebbe preso un voto più alto. Fai un bel respiro e gioca con calma, come sai fare. Sotto porta gioca con più personalità: quando ci fai rivedere un dribbling con tiro in porta?
Fabiano: 6.5 Entra e prova a mettere ordine nella bolgia del secondo tempo. Azzecca un bel lancio e mette il Gatto davanti al portiere. Qualche fallo tattico, qualche spallata, fa la sua porca figura anche contro i regazzini. Occhio ai cartellini: troppi falli evitabili.
Antonio 7 (di Nick): cerca sempre il gioco con i campagni. Tre volte mi ha messo davanti il gol con passaggi bellissimi e solo per colpa mia non sono finiti con un gol. E' il giocatore più creativo della squadra. Usa il suo culone pesantissimo nel modo giusto sul campo per difendere e riprendere palla. Giocando alla destra di tre centrale è la posizione migliore così sfruttiamo il suo visione e mancino in tutto il campo. Gioca con un infortunio e si vede verso la fine della partita che è stanco. Bravo Anto e auguri!
Gabrelone: 6 “Vai, galoppa più che puoi”: la formula Gabrielone non funziona sempre troppo bene. Ieri lotta come un ossesso, spinge, si trova spesso in condizioni di fare gol, anche grazie a qualche intuizione dei centrocampisti, e spreca. Ma è sempre un pericolo per gli avversari. E non è poco. Ci sono vari modi per segnare, uno è fare tutto da soli, gli altri sono tutti molto più facili. E occhio alla posizione, rientra a difendere qualche volta.
Gruff: sv
Nick: 6.5 Sarebbe 7 se non si fosse magnato un gol grande come una casa: solo, davanti al portiere, o segni o segni. Comunque una splendida partita, fatta di rincorse sugli avversari, dribbling sulla fascia, palloni strappati, qualche discreto cross che però non trova il compagno. Un po’ di attenzione in più negli appoggi semplici: ieri hai perso qualche pallone a centrocampo che poteva essere gestito meglio.
Massimo: 6.5 Fa a sportellate come può, anche lui soffre il campo e la posizione, ma ha talento e anche ieri si è visto. Difficile giocare in quel ruolo, sacrificato e solo. Ma al limite dell'area chiude di tacco un triangolo con Luchino che vale il prezzo della quota Santonofrio. Più personalità, Massi, e più cattiveria. Lotta, rincorri e proteggi il pallone con più grinta.
Gatto: 6 Il Gatto è uno che segna, e quando non segna non sembra il Gatto. Poi ce lo ricorda con quell’assist facile facile, bello bello, ad Alessandro. Ma è un po’ poco per chi ci ha abituato a una capacità realizzativa mostruosa. Sempre pronto a partire nello spazio e a suggerire il passaggio da professionista. La recente mancanza di lucidità sotto porta mi fa pensare solo ad una cosa: viette ad allenà!
Danielino: 6 Prende molti falli in mezzo a 4 difensori, si sgola, si muove, lotta e sgomita. Il suo ingresso aggiunge al reparto un po’ di pepe ma i palloni che gli arrivano non sono mai puliti. Sicuramente, se servito meglio da noi centrocampisti, avrebbe avuto un voto più alto. Danielino, essendo un giocatore che ha bisogno di scambiare coi compagni, risente più di altri quando la partita diventa confusa e caotica, quando l’unica strategia è “palla lunga e pedalare”. Aiutandolo con qualche passaggio semplice, aiutiamo noi stessi. Meno “leziosismi”.
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09/09/2010 @ 12.36.52
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