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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 UN'ARANCIALa partita di ieri sera l'ho metaforicamente divisa a spicchi, come un'arancia. Un'arancia gustosa, da assaporare spicchio per spicchio. Uno spicchio di bel gioco, uno spicchio di volontà, uno spicchio di combattività, uno spicchio di voglia di vincere, uno spicchio di amalgama, uno spicchio di passaggi precisi, uno spicchio di tiri bellissimi, uno spicchio di altruismo, uno spicchio di amicizia. Io quell'arancia l'ho divorata con gli occhi, e l'ho trovata deliziosa. Ora che ci ho preso gusto, pretendo da tutti voi un cestino di questo frutto. Lionello Ajò
Simone: 6 non aveva tanto da fare ma ogni tocco e rilancio era sicuro. Un ottimo elemento della squadra. Deve giocare in centrocampo quindi spero che Dani torna presto.
Giacomo: 6 sempre solido in difesa ma poche partenze come gli piace a fare. Una presenza affidabile in una ottima difesa.
Matteo: 6 lento al inizio ma poi ha giocato con la sua intelligenza e saggezza. Insuperabile in aria. Ci porta un’influenza di tranquillità.
Luca: 7 sempre bravo nei interventi e partenze. Gioca con una determinazione pazzesca. Ieri ha anche tenuto la palla di meno, cercando i compagni. L’unica critica è di non rischiare la cartolina rossa quando la partita è già vinta.
Gruyff: 6,5 good awareness in defence. Excellent support in attack also. Developing with every match and always looking to create play. You need to attack the ball in the air with your head though Gruyff, then I don’t take a hit on the nose!
Anto: 7 un gol bellissimo. Sempre cercando il gioco. Anche lui gioca con tranquillità. Potrebbe essere più positivo con i commenti sul campo però. Sei bravo a calmare l’avversario incazzato, perché fai il contrario con noi?
Nick (di antoounio): 7 un po' campione, un po' pippa: fa delle discese stupende sulla fascia, poi fa dsei cross come mia nonna, fa un gol stupendo, ne sbaglia uno facilissimo. Un po' fortissimo, un po' marda. Comunque uno dei migliori in campo. Ma anche uno dei più brutti.
Fabiano: 7 ottimi scambi da centrocampo e alcuni corsi sulla sinistra come Giggs. È molto creativo ma la cosa che ci dà in più e di fare quel lavoro della donna di pulizia davanti la difesa che faceva Seba.
Alessandro: 6,5 ieri era la prima partita in cui ero convinto che la nostra formazione di tre in centrocampo può andar bene. Mi piace il classico 4-4-2. Però ieri Ale ha giocato molto più avanti e ci ha fatto respirare nel centrocampo. Era vicino alla punta e ha fatto alcuni belli passaggi per metterci in gol. A volte gioca troppo in fretta.
Gatto: 6 tanta grinta e energia del nostro gatto. Ha aiutato in difesa anche. Non ha avuto un occasione di bloccarsi davanti al gol ma prima o poi arriverà e segnerà come sa fare lui meglio di tutti.
Robbie: 6 hi Robbie! Si è messo in posizioni buoni per ricevere le cross della destra però quella pippa inglese neanche una volta l’ha trovato. Tranne quelle ha avuto un paio di occasione per segnare ma doveva tirare prima di correre in un cul-de-sac.
Sasha: 6,5 entra, segna, va vicino un altro occasione, ottimo movimento e era un dito nel culo della loro difesa
Dani: 6,5 entra, segna due volte, un altro gol in fuori gioco, ottimo movimento e un altro dito nel culo della difesa. Con due punti siamo sempre più pericolosi.
Mister: 2 pippa, resta in panchina!
Vinto 5-0. Ai play off ci siamo. Bravi. Ora diamoci da fare. Non dico altro, le chiacchiere stanno a zero. C'è solo il pallone.
Siamo una bella squadretta bella organizzata, ormai. Vi chiedo però un po' più di attenzione ai nostri beni "societari". Un po' di responsabilità in più significa anche un po' di coinvolgimento in più. Quindi:
- che fine hanno fatto le borracce?
- più cura per i nostri palloni. Recuperiamoli con scrupolo dopo ogni partita.
- le felpe. E' mai possibile che ad almeno tre di noi manchino le felpe? Visto che tutti le avevamo è evidente che per errore qualcuno ne ha presa una in più. Per favore, controllate a casa e se le trovate portatele. Tutti noi ci teniamo ad averle.
Grazie
SERVE UN PAIO DI GUANTI DA PORTIERE
Partita vera, una battaglia. Questo sarà. Preparatevi, che domani serve carattere. Vi voglio concentrati e determinati.
Poche parole. Ricordatevi di portare la quota che vi indicavo via sms.
Ecco i convocati:
1 Iacomini Simone/Codina Alessandro 2 Gentile Luca 3 Piras Marco 4 Galofaro Fabiano 5 Koch Giacomo 6 Patrono Matteo 7 Gruff Parry 8 Codina Antonio 9 Iacomini Simone/Codina Alessandro 10 Criscenti Andrea 11 Brighenti Roberto 12 Giancotti Alfonso 13 Montalbano Daniele 14 Emery Nick
15 Trajkovic Sasha 16 Malarbi Iacopo 17 Benedetti Gabriele
Questa è la formula per i play off. Il nostro unico obiettivo ora è essere lì, tra i primi quattro. Poi ci daremo altri obiettivi. Sempre con voi. E lasciatemelo dire, ieri avete giocato una gara molto buona. Abbiate fiducia, lavoriamo su quello che manca. Giovedì vi voglio vedere tutti al campo, con la voglia di farvi il culo per sfondare la porta avversaria lunedì. Ora è soprattutto questione di carattere e so che ognuno di voi ne ha da vendere.
Campionato del lunedì sera
Conclusione prima fase a gironi: 8 marzo 2010 (18 giornate)
Playoff: si qualificano le prime 4 classificate di ciascun girone, per un totale di 8 squadre.
Due gironi da 4 squadre, con partite di andata e ritorno (6 giornate) inizio il 15/3, conclusione il 26/4
Semifinali: 1. girone A – 2. girone B, 1. Girone B – 2. girone A, gara unica in casa delle prime: 3/5
Finale del lunedì sera: lunedì 10 maggio 2010
Teoricamente non dovrebbe essere così. Hai una famiglia, dei figli, un lavoro, dei progetti da fare, l’insegnamento, gli studenti. Eppure ti svegli con quelle stesse immagini sulle quali con difficoltà ti sei addormentato. L’immagine di quei palloni che ti sono capitati tra i piedi, vicino la porta avversaria. Ti sforzi di pensare che alla fine è solo una passione, succede solo una volta a settimana. Dovresti essere contento per questo recupero settimanale dell’ infanzia. Comunque. Ma non è così. Il calcio è una di quelle poche attività della vita dove non c’è differenza se la fai per passione o per lavoro. Anzi, farlo per lavoro forse ti da quella consapevolezza della possibilità di sbagliare che la passione non ti concede. Il calcio è una delle poche attività della vita nella quale non riesci a capacitarti del perché una cosa che ti è sempre riuscita non ti riesce la volta successiva. O anche quella dopo ancora. Ti dici che forse non ti arrendi al fatto che stai diventando vecchio. Poi ti conforti pensando che comunque davanti la porta continui ad arrivarci. Cerchi di pensare ad altro. Giustamente. Ci riuscirai, ma sei consapevole del fatto che per tutta la settimana quelle immagini ogni tanto ti torneranno alla mente e partirà il solito film in cui la storia ha avuto un finale diverso. Sei riuscito a incrociare quel tiro di sinistro quanto basta o a tenere quel pallone basso quanto serve. Il calcio è così, per passione o per lavoro. A turno ci si sente responsabile del risultato verso tutti i tuoi compagni. E ogni volta che ci pensi non sai mai se sei un po’ troppo coglione o se invece è un segnale che sei vivo. Sai che sarà così fino al lunedì successivo quando l’ inizio di una nuova partita cancellerà magicamente tutto e capirai dopo circa due ore se, insieme ai tuoi compagni, sarai ancora nella polvere o sarai tornato sull’altare. Ho pensato che se fossi una persona famosa ora sarei inquadrato in primo piano mentre pronuncio queste frasi, ci sarebbe una musica di fondo, alla fine lo schermo si farebbe nero e poi comparirebbe un piccolo logo con vicino una scritta “just do it”. Ma siccome non è così, in maniera molto più casareccia, allora mi dico: la prossima volta lo faccio!
Good morning sant’onofrio
El Gato
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