E' stata proprio una bella domenica mattina, Grazie ragazzi. Un grazie speciale a Luca Lopis, che è stato molto generoso a darci una soluzione tra i pali. Insomma, vincere mi sembra una bella cosa. Che ne dite di farlo ancora?
Ragazzi, mi stanno aiutando a fare un restyling del sito e mi chiedono il LOGO. Abbiamo due possibilità, o continuare ad utilizzare il vecchio barbuto che fa la rovesciata, oppure usare questo (che piace tanto a simone):
Come una brutta sbronza, che ti stende ma non ti fa riposare, questa sconfitta mi ha abbacchiato, lasciandomi irrequieto.
E così, tra le amare immagini del sabato più brutto della storia del Sant’Onofrio, sono andato a letto portandomi i miei mostri calcistici. E ovviamente è stato incubo.
Ho visto un ciccione nasconderci dispettoso il pallone, e con tutta evidenza non era il pallone che nascondeva sotto la maglietta. Ho visto un vecchio correre e canzonarci: “C’ho il doppio degli anni vostri quindi vado al doppio della velocità”. Ho visto nostri centrocampisti passeggiare cercando sul campo, chessò, un fiorellino, un trifoglio, un quadrifoglio, un pisciacane, un dente di leone, dimenticandosi che era un prato sintetico. Ho visto nostri trequartisti fare una piroetta, poi un’altra, un’altra ancora e via così, fino a quando non si sono fermati stralunati senza capire più quale fosse la nostra porta e quale la loro. Ho visto le scarpe di nostri attaccanti e nostri difensori trasformarsi in calamite, su un terreno di metallo.
Mi sono svegliato sudato e affannato. Davvero un brutto incubo. Per fortuna non brutto come quello che si è visto sabato 14 dicembre, a via della Pisana numero 379.